Potete pensare che le prigioni siano fatte di pareti spesse e di sbarre alle finestre, di lunghi veli neri che nascondono anche il battito dei cuori, però a volte sono fatte solo di pensieri e di silenzio. Non conoscete queste prigioni? Non mi credete? Venite allora, vi presento la mia.”
La storia vera di una donna che, dopo aver affrontato l’esperienza dell’invalidità del corpo a causa di un incidente stradale, si ritrova intrappolata nella relazione con un uomo che da principe azzurro si trasforma nel suo aguzzino e la costringe all’isolamento e al silenzio. L’autrice ripercorre a ritroso i suoi passi e cerca di capire come si possa amare chi cerca di annientarci. La violazione della nostra integrità è un’esperienza devastante, un’esperienza gridata, in questo romanzo, con dolcezza. Parole che spezzano il silenzio e raccontano un segreto che ha atteso per anni all’ombra di un cuore chiuso nella prigione della paura. Un viaggio a piedi nudi alla ricerca di nuove ali per volare.
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