Franco Mannino è tra gli artisti italiani più importanti per la completezza di immagine e di esperienze. Già famoso pianista (il suo debutto a 16 anni) è attivo come compositore, direttore d'orchestra, scrittore, organizzatore, scopritore di talenti.
Nel 1968 ha creato, a Roma, gli Incontri Musicali Romani. Dal 1969 al 1971 è stato Direttore Artistico del Teatro di San Carlo di Napoli e poi ne è stato Alto Consulente Artistico per tre anni. E' tato “Artistic Advisor e Permanent Conductor” dell'Orchestra del National Arts Centre di Ottawa.
Quando ha chiesto di essere esonerato dalla carica, il governo canadese ha indetto un Mannino Festival, con la seguente motivazione: "... Per il suo immenso contributo all’arte".
Dal 1970 è accademico di Santa Cecilia. Tra le altre sue numerose nomine, quella di Presidente dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Le sue composizioni edite sono oggi più di seicento (escluse le musiche per film e le musiche di scena), e imponente è anche la sua discografia.
E’ stato il primo artista italiano invitato in Cina a dirigere le orchestre di Pechino e di Shangai. Ha diretto concerti e opere in tutti i teatri italiani, dalla Scala al Teatro Massimo di Palermo.
Alla Staatsoper di Amburgo, nel 1957 è stato rappresentato il suo balletto Mario e il Mago. Tratto da Thomas Mann, libretto di Luchino Visconti, era già stato eseguito alla Scala (1956), in prima esecuzione assoluta, e la Francia gli aveva assegnato il Premio Diaghilev per il miglior lavoro di quell’anno nel mondo.
Alla Scala si è anche rappresentato Il principe felice (1987), da Oscar Wilde, che è stato ripreso nel 1990 dal Teatro dell'Opera di Roma. Mannino ha lanciato nel melodramma Luchino Visconti, Franco Zeffirelli, Filippo Sanjust, Mario Missiroli, Lila De Nobili e ha collaborato con altri grandi registi, come Herbert Graf e Margherita Walman.
Come autore di colonne sonore, Franco Mannino ha collaborato con Luchino Visconti, John Huston, Leonide Moguy, Mario Soldati e molti altri. Ha scritto le musiche per più di cento film.
Franco Mannino è anche scrittore, e ha pubblicato romanzi e saggi (anche di carattere giuridico) per Bompiani, Marsilio, Akademos & Lim, Armando Armando, Greentime, Giuffrè, Cedam.
Nel marzo del 1993, il Presidente della Repubblica Scalfaro gli ha conferito l'onorificenza di "Commendatore ordine al merito" della Repubblica Italiana, che si è aggiunta alla Medaglia d'oro quale benemerito dell'arte e della cultura, consegnatagli nel 1968 dall'allora Presidente della Repubblica Italiana.
La Giuria della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – gli ha assegnato all’unanimità il Premio della Cultura per il 1996.
Nel settembre del 1999, ha assunto, per tre anni, l’incarico di direttore artistico e stabile dei Solisti Aquilani. Il concerto inaugurale si è svolto il 23 settembre alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Il 23 luglio 2000, per il Giubileo, dopo duemila anni il Colosseo ha riaperto alla musica, per la “Missa Solemnis Pro Jubilaeo Domini Nostri Tertio Millennio” composta e diretta da Franco Mannino, con l’orchestra, i solisti e il coro del Teatro dell’Opera di Roma.
Il 2 giugno 2002, ha diretto i Solisti aquilani in un concerto di sue musiche dedicato a Luchino Visconti, presso la Sala media del Nuovo Auditorium di Roma.
In occasione del suo ottantesimo compleanno, è stato invitato a dirigere concerti a San Pietroburgo, con l’Orchestra Filarmonica, nel luglio 2004, e a Mosca, con l’Orchestra di Stato, nel maggio 2005.
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