Scuotendo il capo
"Chi te lo fa fare, beata te, magari potessi farlo io, ma non hai paura, ma resta a casa che è meglio, tutti bravi ad occuparsi dei bambini indiani, ma ai nostri vecchi chi ci pensa? Sei matta".
Se lo sente dire chi parte ad aiutare in paesi lontani. Assieme a sguardi di curiosità. Pochi, credo, hanno una risposta esauriente.
Susanna Fioretti non prova a darcela. Al lettore di trovarla tra i diari di viaggio e lavoro, nel racconto dela sua vita. Tanti i personaggi nei mondi distanti degli aiutati: indiani, mauritani o vicini a Roma, alla Torraccia. Tanti nel mondo che Susanna lascia e a cui ritorna ogni volta: amici, familiari, affetti, amori. Personaggi severi e divertenti, preoccupati e critici, tutti parte della sua vita e delle sue avventure lontane. Molti i lettori che si ritroveranno in lei. Chi il lavoro umanitario l'ha svolto, chi l'ha solo sognato e chi lo disapprova. Alcuni scuoteranno il capo. Ma saranno pochi, ne sono convinto.